C’è vita sulla Terra?

Eh sì, la vita è bella, la vita sì.

Cos’è la vita? Quella biologica? (eh, che ci vuoi fare, a me piace la retorica). Anche le carote sono vive, sì. Ho provato anche a parlarci, ma non mi hanno risposto (no, non l’ho fatto veramente – sempre retorica…).

Mi sa che bisogna proprio definire cos’è la vita. Non penso che per un essere umano vivere sia necessariamente sinonimo di respirare. Così come muoversi, parlare, agire, saltare, correre, guidare, ecc. ecc. Tutti fanno queste cose, ma questo non è detto che tutti siano (!) vivi. Ebbene sì, abbiamo a che fare con degli zombie! Almeno secondo la mia definizione di vita. Non voglio scendere troppo nel filosofico etereo intangibile, anche perchè non ne sono all’altezza, ma penso che la vita sia un qualcosa di più profondo di un semplice esistere. E questa non mi sembra una cosa nuova. Forse la si da per scontato, eppure non tutti sono vivi. Penso che la maggior parte delle persone sia morta senza saperlo. Cosa differenzia noi che viviamo quassù da quelli che vivono laggiù? A parte il fatto che noi facciamo shopping e loro no, intesi.

Penso che la vita sia una ragnatela di interazioni. Uh che paroloni. Diciamo che penso che la vita non sia vissuta solo in relazione a se stessi e ai propri bisogni. Non penso che nutrire il proprio egoismo sia, in effetti, vivere. E’ più che altro un vegetare, come una pianta che ha solo bisogno d’acqua. Una vita all’insegna della sopravvivenza. Come ho detto, vivere è una ragnatela di interazioni, dove tutti sono parte di tutto: tutti noi diventiamo un organismo vivente, che si muove, respira, vive! Interagire magari è una parola generica, tutti interagiamo, l’uno con l’altro, l’uno col computer, l’altro col cellulare… Ma io intendo un qualcosa di più profondo. Interagire nel senso di intersecare la propria esistenza con quella di un altro (no, non nel senso di coppia, coppietta, fidanzamenti e SanValentini): parlo di interesse nel prossimo, interesse nella salute di chi ci sta affianco. Se tutti fossero interessati agli altri, ci sarebbe questa ragnatela di interazioni, ci sarebbe una creatura vivente, l’esistenza di tutti noi sarebbe Vita.
A questo si riferisce la mia domanda: c’è vita sul Pianeta Terra? A me sembra ce ne sia davvero molto poca. Uh, qualcosa s’è mosso!! Oppure me lo sono immaginato?

3 Risposte to “C’è vita sulla Terra?”

  1. 25 Aprile 2007 Festa della liberazione.
    La mia famiglia ed io prigionieri civili senza speranza di liberazione. Il quartiere in cui abitiamo è deserto,non ci sono segni di vita. Oh ma stanno vivendo altrove oggi, dove si fanno i pic nic con famiglie e amici…
    E noi? Noi seppelliti vivi? Qualcuno interagisce con “l’amica” Tv, qualcun altro interagisce con Dio,io vado in giro per forum e windows live, ma mi accorgo che ovunque oggi “ccà nun ci sta nisciuno”
    Ma perchè essere pessimista mi dico. Chissà quanti staranno peggio, soli soletti, quanti ammalati negli ospedali, quanti vecchietti nelle case di riposo e nisciuno magari va a visitarli.
    Elevo a Dio un pensiero, ultimamente non faccio discorsi lunghi con Dio, ci parliamo pochino…ma un pensiero a Lui per chi sta peggio di me forse è segno che sì, qualcosa si è mossa e non me la sono immaginata. E’ la brezza leggera che muove appena le foglie…

  2. Marcello Pinto Ostuni Says:

    La vita è dentro di noi, è dentro di me: e non posso che ricordare ogni giorno, al mattino, nella lode che elevo al Dio Padre Misericordioso, quanto bene sono voluto, quanto mi sento amato, perchè ho da sempre ricercato nel mio cuore il vero amore, quello che non finisce mai. Ormai vedo in ogni cosa e in ogni creatura il bello in divenire, perchè ho visto pezzi di paradiso…
    E’ possibile ciò, in un mondo così schiacciato sui problemi e su se stesso, grigio e senza speranza ? Certo, si può, eccome !!! Basta chiederlo, dire si!, lo voglio, la mia vita la voglio a colori, sempre, anche nei giorni bui. Ci credo, desidero che ci credano tutti quelli che incontro; il miglioramento del mondo è possibile se passa prima da me stesso. Viviamo in un mondo di morti viventi perchè è forte l’azione di chi è invidioso del Creatore. Ma l’amore è più forte e non avrà mai fine.
    Marcello

    • La vita è dentro di noi solo se questa va ad intersecarsi con quella degli altri, del mondo. Una vita vissuta per se stessi, sia essa devota allo shopping o a Dio, resta sempre una vita artificiale, sterile e vuota.

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