Archive for the FreeCulture Category

OpenMoko, il primo cellulare opensource!

Posted in FreeCulture, opensource on 1 marzo, 2007 by finferflu

Era ora! Queste sono le prime due parole che mi sono venute in mente scoprendo questa fantastica notizia. Eh sì, i forum di Ubuntu sono sempre una risorsa e una fonte di ispirazione. E comunque ho deciso che questo sarà il mio regalo di compleanno :)

Certo che vedere le icone Tango su un cellulare fa un certo effetto…

Ma arriviamo al dunque, cos’è? Molto semplice: un cellulare il cui sistema operativo è Linux! Quindi provvisto di standard aperti, e con funzioni avanzate, molto più dei normali, ordinari, noiosissimi cellulari (si vede che non sono appassionato di cellulari). La cosa che mi attira di più sono le sue sembianze ad un computer. A parte il fatto che le applicazioni presenti sono quelle che normalmente si usano con Linux, come ad esempio il terminale, rxvt, c’è anche un vero e proprio desktop, con tanto di cartelle, ecc ecc. Immagino sia anche provvisto di un filesystem simile, se non identico a quello di Linux, quindi avrò tutte le mie impostazioni personali salvate in /home/mmanu (nel mio caso)… chissà, magari riuscirò anche ad installare un bell’editor di testi per prendere appunti in classe… beh queste sono soltanto speculazioni al momento, ma credo di non essere molto lontano dalla realtà… L’11 Marzo questi Neo1973 saranno disponibili per l’acquisto in anteprima sul sito di OpenMoko, e di certo non mancherò, e aggiornerò questo blog.

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Celestial Aeon Project!

Posted in FreeCulture, jamendo on 28 dicembre, 2006 by finferflu
 

Celestial Aeon Project - Aeon!

Fantastico, meraviglioso, stupendo, ecc ecc. Sì questo è L’Album, cioè proprio quello fatto per me. Un mix tra fantasy ed elettronica, soundtrack e orchestra. Non potrei chiedere di meglio. Mi riferisco ad Aeon il primo di una serie di album del Celestial Aeon Project, un progetto a cura di Matti Paalanen, un compositore amatoriale finlandese. Che questo sia il suo hobby e non il suo mestiere non implica affatto che non abbia talento. L’apprezzamento per la sua musica non è una cosa solo mia: stavo dando un po’ un’occhiata alle varie pagine dei suoi vari progetti (sì, non si limita solo al Celestial Aeon Project, ci sono anche Project Divinity, Frozen Silence, e quant’altro) e ho notato nei guestbook quanta gente gli ha fatto i complimenti, gli stessi che avrei fatto io. Anche i non amanti del genere ne sono rimasti affascinati. Credo che la sua abilità stia proprio nella capacità che la sua musica ha di creare emozioni, sensazioni, insomma, di creare un mondo dentro di noi. Dopo e durante l’ascolto non riesco a non sentirmi felice e positivo, è una musica terapeutica secondo me, mi fa bene, mi fa stare bene. E non solo, ho provato a farla ascoltare a qualcuno, e pare che sia in grado di attrarre qualsiasi ascoltatore, a prescindere dai suoi gusti musicali.

Un’altro aspetto che mi piace di questa musica sono gli ideali dell’autore. Lui crede che l’arte sia e debba essere libera, il che non significa necessariamente gratuita, anche se in questo caso il denaro ha un posto centrale. Lui infatti rilascia la sua musica gratuitamente su internet, tutti possono scaricarla e ridistribuirla legalmente (la meravigliosa licenza Creative Commons!), e in più chiede a quanti vorrebbero fargli una donazione monetaria di usare quei soldi per organizzazioni quali Amnesty International, Fair Trade e simili. Penso che in effetti la sua musica comunichi tali sentimenti.

Che dire, cliccate sull’immagine! Potete ascoltare la musica sia in linea, che scaricarla (con eMule o BitTorrent). Buon ascolto, e non voglio dimenticare di ringraziare Jamendo per aver reso tutto questo possibile!